Una violenta bomba d’acqua ha messo in ginocchio il territorio tra Monopoli e Fasano nelle scorse ore, scaricando circa 60 millimetri di pioggia in pochissimo tempo e provocando allagamenti e pesanti disagi alle infrastrutture. I danni maggiori si sono registrati all’interno del nuovo ospedale di Monopoli-Fasano, dove l’acqua ha invaso una porzione del piano -1 collegata all’area di carico e scarico merci, sollevando immediate polemiche dopo la denuncia del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro, che ha ricordato come già lo scorso 19 settembre si fossero verificate infiltrazioni da una finestra. La Asl di Bari ha comunque rassicurato la comunità precisando che i reparti di degenza non sono stati toccati e che le attività sanitarie, compresi gli interventi chirurgici, sono proseguite senza interruzioni con il supporto dei Vigili del Fuoco. La situazione è precipitata subito dopo sul fronte della mobilità, quando il cedimento dell’argine di un canale in zona Lamalunga ha riversato un fiume di fango sulla sede ferroviaria tra Monopoli e Fasano, investendo la tratta e costringendo i soccorritori a evacuare in sicurezza i passeggeri di un treno rimasto bloccato.

Questo smottamento ha imposto la sospensione della linea ferroviaria Bari-Lecce per tutta la notte, causando la cancellazione e la limitazione di numerosi convogli Alta Velocità, Intercity e Regionali, che hanno registrato ritardi fino a 180 minuti. Parallelamente alla paralisi dei trasporti, che ha visto le squadre tecniche di Rfi lavorare fino all’alba per riattivare la circolazione dalle 6:30, i Vigili del Fuoco hanno dovuto affrontare ore di massima emergenza anche nelle campagne circostanti, dove hanno tratto in salvo con un gommone una famiglia di turisti francesi rimasta isolata nella propria casa vacanze e recuperato un anziano che era riuscito a salvarsi dal fango aggrappandosi a una recinzione. Il maltempo ha infine esteso i suoi effetti fino alla periferia di Bari, in particolare nei quartieri di San Giorgio e Torre a Mare, dove il violento nubifragio e le forti raffiche di vento hanno provocato il cedimento dell’asfalto in strada della Marina e divelto diversi alberi, impegnando la Polizia Locale e le sale operative dei soccorsi in un monitoraggio costante durato fino a tarda notte.