
Nel pomeriggio del 29 settembre scorso, la Polizia di Stato di Brindisi ha notificato il provvedimento, emesso dal Questore della Provincia di Brindisi, con il quale è stata disposta la sospensione per 5 giorni della licenza di un esercizio pubblico di Mesagne. Il provvedimento è stato adottato per accertati motivi di ordine e sicurezza pubblica.
L’atto amministrativo scaturisce dalle numerose segnalazioni giunte da cittadini allarmati per l’accensione pericolosa di fuochi pirotecnici nel centro storico di Mesagne, nel pieno della movida giovanile. I successivi accertamenti, effettuati dal Commissariato di P.S. di Mesagne, hanno permesso di appurare che, nel corso dei festeggiamenti per un compleanno organizzato all’interno del locale, sono stati esplosi, sulla pubblica via, fuochi d’artificio alla presenza di numerose persone, creando una situazione di grave rischio per i numerosi cittadini che affollavano il centro storico. Dalle verifiche è emerso, inoltre, che i proprietari dell’attività commerciale non si sono attivati per contattare le Forze dell’Ordine al fine di interrompere l’accensione di detti fuochi pirotecnici. Tale comportamento omissivo ha impedito di scongiurare ulteriori e più gravi conseguenze che, solo per pura fatalità, non si sono verificate.
L’attività istruttoria, curata dalla Divisione PASI della Questura di Brindisi, ha portato all’emissione del decreto di sospensione della licenza ai sensi dell’art. 100 TULPS, eseguito in data 29 settembre 2026. La ratio del provvedimento risiede proprio nella sua finalità preventiva, mossa esclusivamente dall’esigenza di tutelare la sicurezza dei cittadini.





























