
Da poche ore ex vicesindaco di Brindisi, Giuliana Tedesco, indagata nell’ambito di un’inchiesta su presunti traffici illeciti di rifiuti tra l’Italia, la Grecia e la Bulgaria, è intervenuta attraverso una nota stampa che pubblichiamo:
«In merito alle notizie diffuse in queste ore riguardanti un’indagine per fatti connessi esclusivamente alla mia attività professionale, e totalmente estranei alle funzioni istituzionali esercitate, comunico di aver formalizzato le mie dimissioni dall’incarico di vicesindaco del Comune di Brindisi.
Si tratta di una decisione assunta a titolo personale con senso di responsabilità e nel rispetto dei principi di correttezza e trasparenza che devono caratterizzare chi esercita funzioni pubbliche. Pur non essendovi alcun collegamento tra la vicenda oggetto di indagine e l’attività amministrativa svolta, ritengo doveroso compiere questo passo per garantire che l’attività amministrativa possa proseguire senza alcun condizionamento.
Ho piena fiducia nel lavoro della magistratura e sono certa che la mia estraneità ai fatti contestati sarà presto chiarita nelle sedi opportune. Proprio per questo desidero potermi dedicare con la massima attenzione e la massima serenità alla mia difesa, nel rispetto delle istituzioni e della città».
Tedesco (in quota Fratelli d’Italia), è accusata di concorso in falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, con l’aggravante ambientale.






























