Si è aperto questa mattina il processo per l’omicidio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso a colpi d’arma da fuoco il 12 giugno 2025 nella zona industriale di Francavilla Fontana in seguito all’inseguimento di due individui a bordo di un auto rubata. Al cospetto della Corte d’Assise di Brindisi l’unico imputato è Camillo Giannattasio, accusato di concorso in omicidio volontario pluriaggravato e difeso dall’avvocato Luigi Danucci. Michele Mastropietro, l’altro uomo a bordo della vettura rubata, era deceduto in seguito ad un successivo conflitto a fuoco con due poliziotti durante il tentativo di fuga.

Assieme a Giannattasio, presenti in aula la vedova di Legrottaglie e il collega che era con lui in quel tragico 12 giugno. Questa mattina è stata accolta la richiesta di costituzione come parte civile dei ministeri dell’Interno e della Difesa ed è stata disposta la perizia sui cellulari dell’imputato. La prossima udienza è fissata per il prossimo 24 febbraio.