Utilizzavano un drone per trasportare telefonini e droga nel carcere di Brindisi, oltre a commettere furti di auto per rivenderne i pezzi o ricattare i proprietari per la restituzione. Stamane i Carabinieri hanno disarticolato un gruppo criminale eseguendo l’arresto di 29 persone: 19 sono finite in carcere, 10 invece ai domiciliari, 8 erano già agli arresti per altri reati. I militari del comando provinciale di Brindisi hanno anche eseguito il sequestro di un’impresa specializzata nella rottamazione e radiazione di veicoli e nel soccorso stradale, con sede proprio nel capoluogo messapico. Tutti i componenti del gruppo criminale dovranno rispondere dei reati di traffico di sostanze stupefacenti, furti di autovetture, ricettazione, riciclaggio ed estorsioni.

Per quel che riguarda il traffico di droga l’inchiesta ha permesso di accertare collegamenti con la malavita barese e leccese per l’approvvigionamento di cocaina, l’eroina invece veniva acquistata ad Oria, sempre nel brindisino. Sono invece 22 gli episodi di furto di autovetture accertati a Brindisi e Lecce, inoltre i militari sono riusciti a ad individuare un capannone nella zona industriale di Brindisi dove venivano nascosti i mezzi rubati.

Nel corso delle perquisizioni effettuate durante le indagini sono stati anche trovati un kalashnikov e un drone dal valore di 1.500 euro utilizzato per recapitare in carcere due microtelefoni, uno smartphone e 17 grammi di marijuana. Sequestrati complessivamente 466 grammi di eroina e 182 grammi di cocaina.