Controlli a tappeto a Brindisi: denunciate due persone

Controlli a tappeto a Brindisi: denunciate due persone

Effettuate 10 perquisizioni tra personali e domiciliari

I Carabinieri della Compagnia di Brindisi hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito della città, con l’esecuzione di posti di controllo e perquisizioni. L’attività è stata finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona, il patrimonio e il contrasto allo spaccio di stupefacenti, nonché al controllo della circolazione stradale sulle arterie interessate da maggior traffico, per prevenire e reprimere condotte di guida che mettono in pericolo l’incolumità delle persone. Il servizio attuato, ha anche interessato le aree periferiche, le contrade rurali e le zone rivierasche, che in questo periodo sono meta di villeggianti. Nell’ambito delle attività, i militari della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà:

– un 19enne di Brindisi. L’uomo è stato fermato nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale in Viale Aldo Moro, mentre era alla guida del suo motociclo Piaggio Liberty sprovvisto della patente di guida mai conseguita, reiterando nell’arco del biennio la medesima condotta, contestatagli dalla Polizia locale di Brindisi il 3 maggio 2018. Nella situazione appena descritta la guida senza patente, la cui violazione costituisce un illecito depenalizzato, assume invece carattere penale, configurandosi quale autonoma fattispecie di reato alla quale si applica la pena dell’arresto sino ad un anno. È una delle due ipotesi dell’art. 116 del codice della strada che riveste carattere penale restando esclusa dalla depenalizzazione, poiché è stato accertato un comportamento recidivo nel biennio. In tutte le ipotesi che assumono carattere penale per la reiterazione dell’illecito depenalizzato, in luogo del fermo amministrativo del veicolo, solo nel caso in cui appartenga al contravventore, trova applicazione la sanzione accessoria della confisca, che è l’acquisizione coattiva da parte della pubblica amministrazione di determinati beni, nei confronti di chi ha commesso il reato, o che sono serviti, o furono destinati a commettere il reato. La seconda ipotesi dell’art. 116 che riveste carattere penale concerne la guida senza patente o con patente negata, sospesa o revocata a persona sottoposta con provvedimento definitivo a misura di prevenzione. Nell’ipotesi in cui il veicolo con cui è stato commesso il reato, non appartenga all’indagato, è affidato al proprietario che risponderà di “incauto affidamento”, poiché lo ha affidato o ne ha consentito la guida a persona che non ha conseguito la corrispondente patente di guida.

– un 40enne originario di Brindisi, residente a Bologna alla guida della propria autovettura Ford Fiesta, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol. L’uomo sottoposto ad accertamento, gli è stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,56 G/L. La patente è stata ritirata e il veicolo sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca. Infatti chi è stato riscontrato con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l è punito con le sanzioni congiunte dell’arresto e dell’ammenda alle quali si aggiunge la confisca obbligatoria del veicolo –salvo che non appartenga a terzi- e la revoca della patente di guida

Sono state altresì segnalate all’Autorità Amministrativa 3 persone, trovate in possesso a seguito di perquisizione personale e veicolare, di modiche quantità di sostanze stupefacenti; in totale sono stati rinvenuti 5 grammi di marijuana e 2 grammi di hashish, il tutto sottoposto a sequestro.