Home Attualità Nasce la webradio della “Scuola In Ospedale” al “Perrino”

Nasce la webradio della “Scuola In Ospedale” al “Perrino”

Un’iniziativa che nasce per offrire ai ragazzi ricoverati uno spazio creativo e partecipativo

Presentato oggi il progetto “SIO RADIOWEB – La voce che unisce”, un’iniziativa che nasce per offrire ai ragazzi ricoverati uno spazio creativo e partecipativo. Sono stati donati alcuni strumenti utili per l’avvio della radio – nell’ambito delle attività della Scuola In Ospedale a cura dell’ICS Cappuccini – dai Giovani Imprenditori di Confindustria Brindisi e dai Maestri del Lavoro, per sostenere concretamente la realizzazione del progetto e favorire l’autonomia dei ragazzi nella gestione delle attività.
“Un’idea – ha dichiarato la presidente Giovani Imprenditori Confindustria Brindisi, Laura De Rocco – nata dal desiderio di dare voce ai ragazzi, uno spazio tutto per loro, per raccontare le proprie emozioni e per sentirsi protagonisti, anche nei momenti più difficili. Con questa iniziativa vogliamo testimoniare che l’impresa non è soltanto produzione ed economia, ma anche attenzione al territorio, alle persone e soprattutto alle future generazioni. La nostra donazione è un piccolo gesto, ma con un grande significato: un modo per dire ai ragazzi che non sono soli, che la città e il mondo delle imprese sono accanto a loro, e che la loro voce merita di essere ascoltata”.
“L’iniziativa odierna – ha aggiunto il console provinciale Maestri del Lavoro, Vincenzo Gatto – è un reale esempio di come la collaborazione tra pubblico, privato e associazioni può dare risposte adeguate ai bisogni della comunità. Fare rete significa mettere a disposizione risorse economiche, umane e idee, dalle idee nascono progetti importanti come quello che stiamo avviando oggi”.
Per la dirigente ICS Cappuccini, Rosetta Carlino “la webradio come veicolo d’esperienza risuona di sentimenti e opportunità comunicative. Tutti gli attori, Giovani Imprenditori, Confindustria Brindisi, Maestri del Lavoro, Asl BR e ICS Cappuccini, riuniti in un unico sentire di solidarietà efficace e visione di futuro”.
Il direttore medico del Perrino, Andrea Molino, ha sottolineato che “grazie a questo progetto ci sono degli strumenti per il bambino che è ricoverato, perché sa che la sua voce viene ascoltata, si sente considerato e questo incide positivamente sulla sua permanenza in ospedale. In questo modo si permette ai bambini di capire che non c’è solo l’intelligenza artificiale ma anche l’intelligenza umana e le sensazioni. I bambini che si trovano qui, purtroppo, conoscono la sofferenza ma potranno vivere questa esperienza e fare un percorso di crescita insieme ai compagni. È importante ascoltare quello che i ragazzi: sono come un terreno che deve essere seminato, trattato e concimato per portare dei frutti”.
“In ospedale – ha concluso il direttore generale della Asl Maurizio De Nuccio – è importante che insieme al percorso clinico ci sia un percorso che segue il paziente da un punto di vista relazionale. Noi colleghiamo l’ospedale alla malattia: invece l’ospedale deve essere interconnesso con il territorio e farne parte integrante. Dare voce a questi ragazzi è sicuramente una terapia: i discorsi e le discussioni che affronteranno nel podcast rappresentano un percorso che affianca quello clinico. Questa è una Asl che guarda in avanti, perché stiamo dando voce ai nostri bambini che sono il futuro. Il mio ringraziamento va a tutti: ai giovani imprenditori di Confindustria, ai docenti e alla preside Rosetta Carlino. Grazie di cuore”.
Exit mobile version