Fiamme la notte scorsa nel deposito della GIAL srl, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana a Fasano, nel Brindisino. Secondo una prima ricostruzione, l’incendio è divampato intorno alla mezzanotte interessando la sede della ditta, in via Giacomo Rosato, nella zona industriale della città. Il fuoco ha avvolto sia l’area esterna che l’interno di un capannone, coinvolgendo anche numerosi mezzi usati per la raccolta dei rifiuti.
Per fronteggiare il vastissimo rogo, si è reso necessario un massiccio dispiegamento di squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Brindisi e dei distaccamenti di Ostuni, Francavilla Fontana e Monopoli.
Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per diverse ore: il calore sprigionato dalle fiamme, avrebbe infatti provocato il cedimento di diversi serbatoi di carburante e lo scoppio di alcuni pneumatici, rendendo ancora più complicate le attività dei soccorritori, che sono però riusciti a circoscrivere l’incendio, per poi procedere alla messa in sicurezza dell’area.
Ingenti i danni: solo una piccola parte dei mezzi è stata salvata dalle fiamme, e rimessa in servizio dalla GIAL, consentendo alla società di garantire, per quanto possibile, il servizio di raccolta rifiuti.
Da chiarire le cause del rogo. Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri per risalire all’origine dell’incendio. Al vaglio i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nel deposito. Nessuna ipotesi è stata al momento esclusa dagli investigatori, compresa quella dell’atto incendiario di natura dolosa.
Solo poche settimane fa, la GIAL srl, assieme ad un’altra azienda di San Vito dei Normanni, la Cogeir Costruzioni e Gestioni, si era aggiudicata un appalto, da oltre 150 milioni di euro, per la gestione, per otto anni, del servizio di igiene urbana per l’ARO 3 Brindisi Nord, che comprende, oltre a Fasano, i comuni di Ostuni, Cisternino, Carovigno e San Vito dei Normanni. Sulla gara pende tuttavia il ricorso della società seconda classificata.
