La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Brindisi ha eseguito un piano coordinato di intervento, finalizzato alla tutela del Made in Italy, alla sicurezza dei prodotti ed alla tutela del diritto d’autore.
In particolare, le attenzioni dei finanzieri della Compagnia di San Pietro Vernotico si sono concentrate nei confronti di tre negozi al dettaglio di prodotti alimentari, presso i quali sono state rilevate le diffuse irregolarità, consistenti nella messa in vendita di derrate non etichettate o con confezionatura sprovvista delle obbligatorie diciture in lingua italiana, per un totale di oltre 4.600 articoli pari a oltre 400 kg di prodotti alimentari di provenienza estera, irregolari perché non destinati al mercato italiano, e segnalato i responsabili delle tre attività controllate al dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF).
In aggiunta, a conferma della preminenza riservata alla tutela della sicurezza alimentare, la normativa di settore prevede una sanzione amministrativa a carico dei titolari degli esercizi commerciali per un importo massimo di € 24.000,00.
L’assenza di trasparenza negli articoli illeciti rimossi dal mercato, avrebbe potuto indurre problematiche di salute nei consumatori. Non vi era infatti la possibilità di comprendere gli ingredienti utilizzati per la produzione e, di conseguenza, anche la presenza di allergeni o di altre sostanze potenzialmente dannose.
