La Procura di Taranto ha chiesto l’archiviazione per i due agenti di Polizia accusati di aver ferito a morte il pregiudicato Michele Mastropietro, il presunto assassino del brigadiere Carlo Legrottaglie, ucciso a Francavilla Fontana il 12 giugno dello scorso anno nel conflitto a fuoco con due rapinatori in fuga. I due agenti, Giuseppe Cavallo e Ivan Lupoli, rispondono di omicidio colposo. Un anno fa erano in servizio presso il commissariato di Grottaglie. Intercettarono i due fuggitivi nelle campagne poche ore dopo la morte del carabiniere – 59enne e a pochi giorni dalla pensione – raggiunto da colpi di pistola che sarebbero stati esplosi proprio da Mastropietro. Quest’ultimo e il suo complice, Camillo Giannattasio, dopo il conflitto a fuoco con i carabinieri costato la vita a Legrottaglie, fuggirono verso il Tarantino. Nelle campagne di Grottaglie furono intercettati dai due agenti di polizia indagati, con i quali scaturì il secondo conflitto a fuoco. Ad avere la peggio fu Mastropietro, morto poco dopo. Giannattasio, 58enne di San Giorgio Jonico ma residente a Carosino, venne arrestato. Da un anno i due agenti erano sottoposti a indagini. Ora la Procura ha riconosciuto che entrambi quel giorno hanno agito nell’esercizio delle proprie funzioni.





























