La primavera continua a rimanere un miraggio, con una nuova ondata di maltempo che si sta abbattendo su tutta la Puglia senza accenno di miglioramento. Strade allagate, frane, torrenti in piena e disagi di varia natura non stanno risparmiando quasi nessun comune, mentre la protezione civile ha diramato nelle scorse ore l’allerta arancione per l’intera regione che durerà almeno fino al pomeriggio di domani, giovedì 2 aprile.
Molte città sono corse ai ripari per salvaguardare l’incolumità dei cittadini. In quasi tutti i paesi della sesta provincia i sindaci hanno disposto la chiusura di scuole, parchi, cimiteri e luoghi pubblici in generale. È successo a Trani, Bisceglie, Margherita di Savoia, Trinitapoli, Canosa e Barletta. Proprio la città della Disfida sta scontando i danni più gravi nella BAT, con alberi crollati in via De Gasperi, in Piazza Castello e all’interno dell’ospedale. Solo la fortuna ha evitato tragedie.
Ad Andria, invece, come a Bari, alunni regolarmente tra i banchi di scuola, ma aree verdi e luoghi pubblici sono stati interdetti anche qui. Sempre nel capoluogo di regione il sindaco Leccese ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’ampliamento dei posti letto riservati alle persone senza dimora nei centri di accoglienza notturna comunali. A Taranto il sindaco Bitetti ha fatto invece di più, bloccando le attività formative previste sul territorio.
Se a Lecce piove all’interno della scuola “Enrico Fermi”, nel Foggiano e nel Brindisino si sono registrate le criticità peggiori. A Brindisi le campagne hanno pagato il prezzo maggiore: i nubifragi hanno allagato numerosi campi, mettendo a dura prova i raccolti. A Foggia e provincia, invece, il bollettino è più grave: decine di interventi dei vigili del fuoco, alberi caduti, frane e strade impercorribili. Diverse provinciali, come la 125 e la 129 sono del tutto inagibili; tra Castelluccio Valmaggiore e Biccari l’asfalto è crollato del tutto. Ad Orsara di Puglia il torrente Lavella ha esondato, come anche il fiume Fortore e il Cervaro. A Ischitella un automobilista era rimasto bloccato nella strada allagata ed è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per trarlo in salvo.
Il cattivo tempo dovrebbe proseguire per ancora 24 ore, poi, magari, sarà finalmente tempo di primavera.
Nicola di Chio



























