E’ morto in ospedale Alberto Villani, il 50enne originario di San Michele Salentino a processo con l’accusa di aver ucciso la madre, la 71enne Cosima D’Amato. Episodio risalente al 19 settembre del 2023. L’uomo, detenuto nel carcere di Bari, domenica scorsa aveva tentato di togliersi la vita. Era ricoverato al Policlinico del capoluogo barese in condizioni critiche. I medici ne hanno dichiarato il decesso ieri, martedì 3 febbraio. Villani era imputato per la morte della madre 71enne, trovata carbonizzata in una villa di campagna di San Michele Salentino interessata da un incendio. La vittima, per l’accusa, era stata picchiata. In precedenza l’anziana era stata già minacciata di morte e maltrattata dal figlio.

La prossima udienza presso la corte d’assise di Brindisi era in programma la prossima settimana. Con la sua morte, il processo è destinato ad estinguersi. Non si esclude la possibile inchiesta sul suicidio in carcere del 50enne. Da quanto si apprende la famiglia dell’uomo – composta dall’ex compagna e tre figli maggiorenni – avrebbe dato il consenso per la donazione degli organi.