Detenzione illegale di armi da sparo: due arresti dei Carabinieri

Detenzione illegale di armi da sparo: due arresti dei Carabinieri

Continuano senza tregua i controlli e i sequestri

L’aumento dei delitti commessi in ambito domestico con le armi da fuoco, ancorché legalmente detenute, nonché i furti di esse, spesso custodite senza adottare le necessarie cautele finalizzate a impedirne l’impossessamento, ovvero l’incauto maneggio da parte di soggetti che non sono in possesso dei necessari requisiti soggettivi, impone tutta una serie di verifiche affinché non si ripetano incresciosi gravi episodi che hanno caratterizzato recentemente la cronaca nazionale, turbando la coscienza collettiva.

Nei primi otto mesi del 2019, nell’ambito dei controlli a tappeto effettuati ai possessori di armi legalmente detenute, sia per difesa personale, sia per uso sportivo e caccia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno arrestato 4 persone, deferito in stato di libertà 97, sequestrato 139 armi e 1.485 munizioni, controllato 1.956 detentori di armi legalmente detenute; inoltre, sono state avanzate all’Autorità Amministrativa 68 proposte di revoca di porto d’armi. A queste si aggiungono i 4 arresti operati in questo mese di settembre e le 3 denunce a piede libero per detenzione illegale di armi comuni da sparo, oltre al sequestro di 9 tra fucili e pistole illegalmente detenuti. In particolare, nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latiano hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per detenzione illegale di più armi comuni da sparo, un 60enne e un 42enne del luogo: a seguito di specifico controllo domiciliare delle armi legalmente detenute, è stata accertata la detenzione abusiva di due fucili da caccia. La norma penale al riguardo è l’art. 2 e 7 della Legge 895/1967 e recita che si configura la fattispecie della detenzione illegale, quando le armi sono detenute senza la prescritta denuncia all’Autorità e in considerazione che sono più di una e pertanto gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all’arresto che è obbligatorio.

Dall’inizio delle verifiche (autunno 2017), sono stati effettuati 4.866 controlli ai cittadini possessori di armi legalmente detenute e avanzate 137 proposte di revoca di porto d’armi.