Ciclista investito sulla Brindisi-San Vito: arrestato pirata della strada

Ciclista investito sulla Brindisi-San Vito: arrestato pirata della strada

L’auto era senza assicurazione. E’ accusato di omissione di soccorso

Identificato e arrestato il pirata della strada che nella serata di domenica 25 agosto travolse a bordo di un’auto un 33enne che percorreva la ex statale 16 (San Vito-Brindisi) a bordo della sua bicicletta. Si tratta di un 26enne albanese residente a Brindisi, M.M. E’ stato arrestato per omissione di soccorso, inottemperanza all’obbligo di fermarsi in caso di sinistro stradale, detenzione di arma clandestina, detenzione illegale di munizioni, ricettazione. Durante la perquisizione nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato, all’interno di un comò, un fucile automatico, perfettamente funzionante, con matricola abrasa, calibro 12, con le canne mozzate, con 11 cartucce di cui cinque all’interno dell’arma.

A dare un volto e un nome all’automobilista i carabinieri della stazione di Mesagne, coordinati dal comandante della compagnia di San Vito dei Normanni Antonio Corvino che subito dopo l’incidente si sono messi alla ricerca di indizi. La vittima, originaria del Mali, stava tornando a casa quando fu tamponata da un’auto. L’impatto fu così violento fu scaraventata nelle campagne con gravi ferite. A soccorrerla e lanciare l’allarme un altro automobilista: il 33enne fu portato in ospedale con fratture alle gambe e ricoverato con una prognosi di 30 giorni. L’investitore perse sul posto lo specchietto retrovisore e pezzi di carrozzeria. Dei rilievi se ne occuparono gli agenti della Polizia locale di Brindisi, ma come già detto si misero a lavoro anche i carabinieri.

Fu subito accertato che si trattava di una berlina Saab 2.2 Tdi, ai militari della stazione di Mesagne, profondi conoscitori del territorio, quell’auto diceva qualcosa. L’avevano già vista in giro per le vie del paese. Dopo alcune ricerche il veicolo è stato trovato nel garage di pertinenza dell’abitazione dell’albanese: è senza assicurazione e senza revisione, risulta intestata a un’altra persona estranea ai fatti. Manca lo specchietto retrovisore esterno lato destro, recuperato sul luogo del sinistro e presenta danni sulla carrozzeria, lato destro. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 26enne è stato trasferito nel carcere di Brindisi.