Scoperti 152 falsi braccianti: prendevano disoccupazione senza lavorare

Due società coinvolte nella truffa: il danno perpetrato ammonta a 410 mila euro

Avrebbero truffato l’Inps per 410 mila euro dichiarando giornate agricole inesistenti per percepire indennità o addirittura dichiarando di lavorare per evitare gli arresti domiciliari: 154 persone sono state denunciate da militari della Guardia di finanza di Brindisi a seguito di indagini coordinate dalla Procura. Sono stati trovati falsi contratti di affitto di terreni agricoli in provincia di Brindisi, riconducibili a proprietari ignari, uno dei quali deceduto prima del contratto, e fittizie denunce aziendali di manodopera agricola di lavoratori dipendenti.

In tutto si tratterebbe di 152 braccianti (di cui 20 con precedenti di polizia e 59 con precedenti per truffa) e di due imprenditori agricoli denunciati per falso ideologico. In tutto sono 12.823 le giornate lavorative mai svolte. I braccianti rispondono di concorso in truffa con i titolari delle imprese. Con questo sistema secondo gli investigatori avrebbero potuto percepire indebitamente indennità di disoccupazione, malattia e maternità.