Non accetta la fine della relazione con il marito: arrestata 56enne per atti persecutori

Non accetta la fine della relazione con il marito: arrestata 56enne per atti persecutori

La donna si è resa responsabile di pedinamenti e aggressioni fisiche

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana hanno tratto in arresto in flagranza di reato una donna 56enne del luogo, per il reato di atti persecutori commessi nei riguardi dell’ex marito e della sua nuova compagna. La situazione tra la donna e l’ex coniuge era già nota ai militari in quanto nel mese di febbraio scorso una pattuglia dell’aliquota era intervenuta a seguito di richiesta per una violenta lite tra i due coniugi, nel corso della quale la donna aveva minacciato il marito con delle forbici. L’intervento si era concluso con il deferimento in stato di libertà della donna. L’episodio scaturiva dal fatto che l’uomo aveva interrotto il rapporto con la moglie e conviveva con la nuova compagna. La moglie, non tollerando tale scelta, ha iniziato ad attuare continue minacce e gesti provocatori e denigratori nei confronti del coniuge e della donna con cui aveva allacciato la relazione. Pertanto, a seguito di richiesta d’intervento, i militari sono intervenuti a casa della nuova compagna dell’uomo, a seguito di una violenta lite scoppiata tra l’arrestata e l’ex marito. Nella circostanza, la donna ha cercato ripetutamente di scagliarsi contro l’uomo e la sua attuale compagna. Solo l’intervento degli operanti, che si sono interposti tra le parti, ha evitato il contatto fisico, contenendo con non poche difficoltà l’irruenza della donna. Questa ha cercato in tutti i modi di divincolarsi per scagliarsi contro l’ex marito, che era stato aggredito già qualche minuto prima al rientro dal lavoro al quale gli era stata lacerata la maglietta. Poco prima dell’intervento dei militari, l’arrestata si era introdotta con forza nell’abitazione della rivale scagliandosi contro e colpendola al volto con un pugno e afferrandola al collo con le mani. Le parti offese hanno così denunciato di essere vittime, da parte della donna, di continue minacce e violenze, anche psicologiche, a partire dal mese di gennaio/febbraio di quest’anno, al punto che la controparte ha cagionato loro un perdurare e grave stato di ansia e paura nonché il fondato timore per la propria incolumità. Infatti, l’uomo da quando ha interrotto il rapporto coniugale andando a vivere con la nuova compagna ha cominciato a ricevere numerosissime telefonate ed altrettanti sms con esplicite offese e minacce, nonché biglietti manoscritti su carta “scottex” ritrovati nella cassetta delle lettere in cui erano riportate minacce. Altro grave episodio ha visto protagonista la moglie che appostatasi vicino alla vettura dell’uomo con un martello ha infranto il finestrino mentre la coppia era all’interno, nonché ha tagliato due pneumatici della stessa vettura. Tale situazione ha generato forte turbamento psicologico e tensione continua nelle parti offese, per paura di aggressioni. La nuova compagna ha rappresentato di non essere più libera di uscire di casa per la paura di essere aggredita, nonché di essere in preda sovente a crisi di pianto. A seguito dell’arresto della 56enne, la stessa dopo l’espletamento delle formalità di rito è stata condotta nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.