“Stragi del sabato sera”, continua il lavoro di contrasto di Carabinieri e Asl

“Stragi del sabato sera”, continua il lavoro di contrasto di Carabinieri e Asl

Incidenti mortali sono diminuiti del 13%, quelli con feriti del 29%

Al fine di contrastare in maniera più incisiva il fenomeno delle “stragi del sabato sera”, per di più aggravato dal consueto afflusso massiccio di turisti presso i locali pubblici e luoghi di intrattenimento per la stagione estiva, le cui vittime sono per lo più giovani assuntori di alcool e/o droghe in quantità tali da pregiudicarne le condizioni psicofisiche per porsi alla guida, si è resa necessaria un’azione più decisa, incisiva e “agile” che potesse invertire il trend negativo.

Dall’agosto 2018, pertanto, per rendere più rapide tali attività di controllo e poterle effettuare per quanto possibile sulla strada, il Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi ha acquisito l’apprezzata e proficua collaborazione del servizio d’emergenza “118” della ASL di Brindisi ad allestire laboratori mobili da utilizzare sulle arterie stradali per esperire, in supporto ai militari dell’Arma, indagini speditive mirate all’accertamento dello stato di alterazione psicofisica conseguente all’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope nei conducenti di veicoli, al fine di poter far fronte comune nell’arginare il triste fenomeno degli incidenti stradali.

Infatti, con l’ausilio degli operatori del servizio “118”, specializzati nell’effettuare i prelievi finalizzati agli accertamenti tossicologici per individuare eventuali profili di responsabilità in ordine all’assunzione di stupefacenti durante la guida, dal 5 agosto al 26 dicembre 2018, sono stati effettuati ben 76 servizi sulle maggiori arterie stradali della provincia, per un totale di 456 ore di lavoro congiunto, controllando 469 persone (186 tamponi laringo-faringei e 283 alcooltest effettuati), delle quali 14 denunciate a piede libero per l’elevato tasso alcolemico e 6 per stupefacenti. In tutto sono state ritirate 17 patenti di guida.

L’applicazione degli artt. 186 (Guida sotto l’influenza dell’alcool) e 187 (Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti) del Codice della Strada postula l’utilizzo dell’etilometro per la verifica del tasso alcolemico, ovvero di esami tossicologi, per accertare l’eventuale assunzione di droghe. In tale ambito, i deferimenti in stato di libertà ex art. 186 C.d.S., nel 2018, sono aumentati dell’11% (63 casi rispetto ai 57 del 2017), mentre quelli ex art. 187 C.d.S. sono aumentati del 36% (da 36 casi nel 2017 a 49 nel 2018). Nei soli ultimi cinque mesi dell’anno, i deferimenti ex art. 187 C.d.S. sono aumentati del 61% (da 18 a 29 casi).

Da un’analisi più approfondita dei dati riferiti agli incidenti stradali che hanno visto l’intervento dell’Arma, nel 2018, rispetto all’anno precedente, si è riscontrato un decremento di quelli con feriti del 12% (da 247 a 218) e di quelli senza feriti del 41% (da 182 a 107), restando invariati quelli mortali, che si attestano a 11 casi per entrambi gli anni. Circoscrivendo l’analisi agli ultimi cinque mesi dell’anno, periodo durante il quale si è avuta la collaborazione del servizio “118”, tale decremento risulta essere ancora più evidente: gli incidenti mortali sono diminuiti del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2017 (da 8 a 7), quelli con feriti sono diminuiti del 29% (da 146 a 103) e quelli senza feriti del 64% (da 112 a 40).

Partendo dalla considerazione che l’incidenza del numero degli incidenti, in percentuale, degli ultimi cinque mesi dell’anno (agosto-dicembre) rapportati all’intero anno è elevata [sempre superiore al valore medio che si attesta al 42% (5×100/12)], segno che l’incidentalità è maggiore a partire dall’estate inoltrata fino a dicembre, è evidente il dato positivo riscontrato relativo alla diminuzione dell’incidenti stradali, e soprattutto quelli senza feriti.

Al fine di esprimere in maniera più globale il fenomeno della traumatologia stradale, tenuto conto che il servizio “118” è chiamato a intervenire sul luogo dell’evento sia in collaborazione con tutte le forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia Stradale, Vigili Urbani), sia senza la presenza delle stesse, si rende opportuno riportare quanto segue: nel 2018 si è registrato un decremento del 25,93% dei pazienti con grave trauma maggiore (codice 3) rispetto all’anno precedente (20 casi nel 2018 contro i 27 del 2017) e una riduzione del 16,47% della mortalità (codice 4), con 71 pazienti deceduti nel 2018 contro gli 85 del 2017. Limitatamente al confronto del solo periodo agosto/dicembre dell’ultimo biennio, la percentuale dei pazienti con grave trauma maggiore (codice 3) è diminuita significativamente, del 41,03% (23 pazienti nel 2018 a fronte dei 39 nel 2017), mentre quella riferita alla mortalità (codice 4) è diminuita del 16,67% (10 pazienti nel 2018 rispetto ai 12 del 2017), in costanza con il trend annuale.

Visto il positivo riscontro di quest’iniziativa, tuttora in atto, grazie alla rinnovata disponibilità della Direzione Generale della ASL di Brindisi a continuare questa proficua collaborazione, si ritiene che quanto fatto sinora vada nella giusta direzione. È indispensabile rafforzare le azioni comuni al fine di migliorare sempre di più la sicurezza della circolazione stradale che, in ultima istanza, significa salvare vite umane.