Sequestrate nel porto di Brindisi 29 mila scarpe con noti marchi contraffatti

Operazione della Guardia di Finanza. Sei le persone denunciate

Nei giorni scorsi i finanzieri di Brindisi, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane, dopo un accurato controllo di due camion autoarticolati aventi targhe bulgare e provenienti dalla Grecia, hanno rinvenuto un carico di calzature di note griffe italiane e straniere.

L’attività di controllo ha permesso di individuare e sottoporre a sequestro 16.688 scarpe recanti noti marchi per frode. Nello specifico è emerso che sui documenti di trasporto vi era indicato come Paese di destinazione la Germania mentre, in realtà, la merce era destinata ad alcune aziende del Centro Italia. Questo avrebbe permesso alle società importatrici di evadere l’IVA per decine di migliaia di euro. Un secondo camion autoarticolato intercettato, invece, trasportava 12.504 scarpe recanti altri noti marchi contraffatti che sono state sottoposte a sequestro per commercio di prodotti con segni falsi.

Al termine delle operazioni i conducenti dei mezzi, due cittadini bulgari di 57 e 29 anni, e 4 imprenditori italiani titolari delle aziende importatrici sono stati denunciati a piede libero alla locale Procura della Repubblica.