Il Brindisi batte 3-1 il Terlizzi a agguanta il secondo posto

Partita ricca di emozioni, De Chirico para un rigore a Quarta

Quattro gol, un rigore sbagliato, ed una espulsione. Match dalle grandi emozioni quello andato in scena al “Fanuzzi” tra Brindisi e Terlizzi. 3-1 il risultato finale tra due compagini che si sono date battaglia sino all’ultimo secondo. Il tecnico di casa Olivieri disegna per la prima volta un 4-3-3, mentre Anaclerio sceglie la sua formazione tipo. Davanti Petrosino è titolare, parte dalla panchina Ingredda.

Pronti via, e il Brindisi si porta subito in vantaggio al minuto 3′ con Quarta che serve bene Procida, l’attaccante salta Amoruso e sigla l’1-0 per i padroni di casa. I ragazzi di Olivieri non si accontentano e provano a spingere. Al 28′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclude di testa Iannicello, palla che termina sul fondo. Al 45′ arriva il raddoppio del Brindisi: azione corale sull’asse Procida, Ruscigno, Marino, Quarta. Ed è proprio quest’ultimo a bucare la porta difesa da Amoruso. Il primo tempo si conclude con il Terlizzi sotto di due reti a zero.

Nella ripresa i ragazzi di Anaclerio tornano in campo con una marcia in più e provano ad accorciare le distanze. Al minuto 2′ Bitetti colpisce di testa, sugli sviluppi di un corner, Lacirignola salva il risultato. Un minuto dopo ancora corner, Maselli tutto solo mette la palla in rete, ma l’arbitro non convalida il gol per un presunto fuorigioco del difensore ospite. All’8′ contropiede del Brindisi, concluso male da Giunta che non ne approfitta. Partita, adesso, decisamente vivace. Al 10′ l’episodio che anima ancor di più il match: Antenucci interviene malamente su un difensore del Terlizzi, per l’arbitro è espulsione diretta. Padroni di casa in 10. Pochi secondi dopo ecco la rete degli uomini di Anaclerio: Caruso trova la zampata vincente al volo e dimezza lo svantaggio. Al 23′ ci prova Marino, ma la sua conclusione termina a lato da buona posizione. Al 28′ Quarta viene atterrato da De Chirico, e per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Quarta: destro violento, ma l’estremo difensore del Terlizzi, entrato nella ripresa per Amoruso, respinge. Partita ancora in bilico. Al 50′ punizione dal limite del Terlizzi, traiettoria ribattuta dalla barriera, parte il contropiede e Girardi chiude definitivamente i conti, proprio mentre i baresi cercavano con insistenza il pareggio. Triplice fischio e 3-1 il risultato finale.

Sono tre le partite senza vittoria del Terlizzi, dopo un inizio di Campionato più che positivo. Brindisi che sorpassa i baresi e si mette in scia al Casarano in seconda posizione solitaria.