Gommone con mezza tonnellata di marijuana intercettato nell’Adriatico

Arrestati due scafisti albanese. La droga avrebbe fruttato circa 5 milioni di euro

Un gommone proveniente dalle acque internazionali con un telo che nascondeva un carico sospetto è stato intercettato nella giornata di venerdì al largo di Brindisi.

I conducenti del natante dopo essere stati raggiunti dai finanzieri hanno aumentato la velocità per sottrarsi al controllo. Le vedette veloci del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, dopo un breve inseguimento, sono riuscite ad abbordare il mezzo e a fermarne la corsa. A bordo dell’imbarcazione, i militari hanno ritrovato 26 colli di marijuana.

Il gommone lungo 7 metri circa, dotato di un potente motore fuoribordo, è stato condotto agli ormeggi della Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Brindisi. Gli scafisti, G. D. di 46 anni, S. V. di 38 anni, entrambi di Valona, sono stati arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La marijuana sequestrata dai finanzieri era confezionata in involucri di varie dimensioni, per un peso di 535 kg che al mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio quasi cinque milioni di euro. Dall’inizio dell’anno 2018, sono state sequestrate 12 imbarcazioni, circa 13 tonnellate di marijuana e 31 sono gli scafisti arrestati dalla Guardia di Finanza in Puglia.