Migrante ucciso: sit-in per Sacko a Brindisi

Migrante ucciso: sit-in per Sacko a Brindisi

Palazzoli: «No a violenza e allo sfruttamento dei lavoratori migranti»

“Noi continuiamo ad andare avanti con la nostra azione convinta, verso un percorso che condanna la violenza e condanna la non accoglienza nei confronti delle migliaia di lavoratrici e lavoratori migranti”.

Lo ha detto Sara Palazzoli, segretaria nazionale Flai Cgil, che partecipa a Brindisi a un sit-in in ricordo di Soumaila Sacko, ucciso domenica in Calabria mentre stava prendendo delle lamiere da una vecchia fornace abbandonata. Alla manifestazione prendono parte Cgil, Flai Cgil, Libera, Anpi, Arci, Comunità di Mali, Nigeria, Ghana, Burkina Faso.

“E’ necessario in ogni piazza e in ogni città ricordare Sacko e con lui i tanti braccianti che, purtroppo, nelle nostre campagne vengono quotidianamente sfruttati. Chiediamo con forza che la Legge 199 contro il caporalato e lo sfruttamento venga applicata in tutte le sue parti e si possa prevenire lo sfruttamento agendo su trasporto, accoglienza e collocamento al lavoro”, ha dichiarato in una nota Sara Palazzoli. “Non ci rassegniamo – afferma – all’illegalità e alla violenza cieca che ha colpito un giovane lavoratore che cercava condizioni di vita e di lavoro più dignitose. Oggi saremo in piazza per Sacko, per il lavoro, la solidarietà, l’accoglienza”.