Trovato senza vita nella sua abitazione: morto 60enne da almeno 4 giorni

Trovato senza vita nella sua abitazione: morto 60enne da almeno 4 giorni

Cadavere scoperto dai Vigili del Fuoco allertati dai vicini

E’ morto in solitudine, nella camera da letto della sua abitazione, probabilmente la domenica di Pasqua, se non addirittura nei giorni precedenti, mentre pochi metri più avanti c’è il traffico quotidiano, c’è il mercato rionale e ci sono i negozi: un brindisino di 60 anni, Cosimo D’Amico, è stato trovato senza vita questa mattina dai vigili del fuoco e dagli agenti della sezione Volanti, chiamati da alcuni vicini di casa. Non lo vedevano da almeno quattro giorni. Passato anche il lunedì di Pasquetta si sono preoccupati. Non aveva parenti a Brindisi, solo una nipote che vive a Bologna.

La scoperta è avvenuta questa mattina, mercoledì 4 aprile 2018, attorno alle 9, quando i vigili del fuoco sono entrati nell’abitazione che si trova in via Toscana, nel quartiere Commenda di Brindisi, una traversa di viale Aldo Moro, nei pressi dell’ex Standa. D’Amico giaceva nella camera da letto. In casa c’erano i sacchetti dell’immondizia accumulata negli ultimi giorni. Dramma della solitudine, purtroppo. Tragedia avvenuta in una palazzina di uno dei quartieri più popolari della città. Ma nessuno si è accorto di quell’assenza prima. Nessuno si è chiesto cosa fosse successo a quell’uomo che si manteneva facendo lavoretti saltuari, prendendosi cura delle aiule del quartiere e qualche volta degli spazi verdi del Casale.

Una vicina di casa, ascoltata dagli agenti, avrebbe riferito di averlo visto l’ultima volta una settimana fa. Si sarebbero incrociati davanti al portone, un saluto e poi via. Lo descrivono come una persona molto riservata, poche uscite, solo per andare a fare la spesa. Una vita silenziosa, inghiottita dalla vita caotica di viale Aldo Moro. Non aveva un’occupazione stabile, secondo quanto hanno accertato gli agenti che in casa hanno trovato carta d’identità e qualche spicciolo. E’ toccato ai poliziotti mettersi in contatto con la nipote per comunicare la tragica scoperta.

Un’altra vicina casa avrebbe riferito che l’uomo viveva in condizioni disagiate: “Non aveva luce e neppure il gas”, avrebbe detto. “Viveva qui da decenni. Dopo la morte dei genitori, era rimasto da solo. I suoi fratelli vivono da tempo in altre città, dove hanno trovato lavoro. Conduceva una vita solitaria. In giro si vedeva poco, anche perché negli ultimi tempi aveva avuto problemi a un femore e aveva difficoltà a camminare”. Ieri sera un pensionato che vive nella palazzina ha provato a chiamarlo, ma non ha ottenuto risposta. Cosimo D’Amico era morto da giorni. Se n’è andato in silenzio, separato dalle ante di colore verde di quella palazzina che era diventata la sua casa lontano da tutto e da tutti. La salma sarà portata nella camera mortuaria del cimitero di Brindisi, in attesa del funerale.