Assalto armato a centro scommesse: arresto lampo dei rapinatori

Assalto armato a centro scommesse: arresto lampo dei rapinatori

Tre giovani ammanettati a circa 2 chilometri dall’attività commerciale presa di mira

Un’indagine lampo ha portato all’arresto dei tre presunti autori dell’assalto armato perpetrato nel primo pomeriggio di ieri (28 febbraio) ai danni del centro scommesse “Win Time” situata in viale Italia, a Francavilla Fontana. Si tratta di Giovanni Argentina, 22 anni, Marco Suma, 33 anni, e Vasile Alexandru Stoica, 24 anni, tutti residenti del posto.

I tra sono stati ammanettati dai carabinieri della locale compagnia al comando del tenente Roberto Rampino. Decisive sono state le immagini riprese dalle telecamere di cui è dotato il locale. Da quanto appurato dagli investigatori, Argentina e Stoica, armati di fucile a canne mozze e con volto coperto, hanno fatto irruzione nel negozio, mentre Suma li attendeva fuori, a bordo di una Fiat Panda rubata.

La rapina non si è consumata a causa della chiusura della seconda porta d’ingresso da parte del titolare dell’esercizio che si è avveduto del travisamento e della presenza dell’arma nelle mani dei due, fuggiti con il complice.

I carabinieri, giunti subito sul posto, hanno rintracciato i malfattori a circa due chilometri di distanza. Durante le fasi dell’identificazione e perquisizione, i militari hanno anche rinvenuto un attrezzo atto allo scasso, detto “spadino”, normalmente utilizzato per l’accensione di vecchi modelli di autovettura prive di codificazione della chiave, elemento che insieme all’abbigliamento dei soggetti fermati, corrispondente con quello dei rapinatori, ha indotto gli investigatori ad accompagnare i tre in caserma.

Successivamente i militari hanno rinvenuto la Fiat Panda utilizzata per la fuga, a bordo della quale è stato rinvenuto il fucile a canne mozze, ARGENTINA Giovanni, classe 1996-2occultato sotto i tappetini, insieme a un berretto con visiera, un foulard utilizzato per il travisamento e dei guanti. Grazie alle immagini, si è stabilito che i due che avevano tentato l’irruzione erano Stoica e Argentina, che teneva l’arma. Il terzo rapinatore, alla guida della Fiat Panda, è stato inquadrato da un fotogramma che ha consentito di identificarlo in Marco Suma, stesso individuo che con un’azione furtiva si era disfatto dello “spadino” rinvenuto ai suoi piedi dai carabinieri nel corso del controllo. Il gesto è stato infatti immortalato da un’altra telecamera di un esercizio commerciale nei pressi. Gli stessi sono stati condotti nel carcere di Brindisi.