Atto intimidatorio: a fuoco l’auto della moglie del sindaco Brandi

Atto intimidatorio: a fuoco l’auto della moglie del sindaco Brandi

Convocato d’urgenza il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Attentato incendiario all’alba a Carovigno, in provincia di Brindisi, contro l’auto della moglie del sindaco Carmine Brandi. Le fiamme non si sono estese grazie all’intervento di un vicino che ha dato l’allarme. I fatti si sono verificati dinanzi all’abitazione del primo cittadino, dove era parcheggiata la Citroen C3. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Non è il primo atto intimidatorio che viene compiuto a Carovigno, dove dopo un periodo di tregua sono ripresi gli attentati.

“La situazione di Carovigno – scrive in una nota la prefettura di Brindisi – è da tempo all’attenzione del prefetto e forte è l’impegno delle forze di polizia nel monitorare e controllare le attività illecite e le eventuali e possibili interferenze di gruppi malavitosi sull’attività delle pubbliche amministrazioni”.

“Ho espresso al sindaco Brandi, che ho chiamato immediatamente – afferma il prefetto Valerio Valenti – oltre alla vicinanza per l’intimidazione subita, la conferma del massimo impegno di tutte le componenti impegnate nell’attività di prevenzione e repressione dei reati”.

Il prefetto ha annunciato che la vicenda, e più in generale il contesto territoriale, saranno esaminati “in una prossima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di poter condividere strategie e iniziative capaci di disarticolare i tentativi di condizionare il vivere sereno dei cittadini e il perseguimento del bene pubblico e dell’interesse generale da parte dell’amministrazione comunale e degli enti a essa collegati”.