V Congresso Cisl Scuola Puglia

‘Fare comunità, generare valori’

“Fare comunità, generare valori” è lo slogan del 5° congresso Cisl Scuola Puglia svoltosi a Brindisi, durante il quale Roberto Calienno è stato riconfermato alla guida della Segreteria Regionale.

Nella prima delle due giornate, dopo la relazione del Segretario generale Calienno, si è tenuta una tavola rotonda  su “Giovani, scuola, lavoro: quale rapporto con il sindacato per il futuro del Paese?” con gli interventi del Sottosegretario di Stato all’Istruzione Angela D’Onghia, del Direttore Scolastico Regionale Puglia Anna Cammalleri, del Segretario generale nazionale Cisl Scuola Maddalena Gissi, del Vice Direttore Responsabile relazioni industriali di Confindustria Brindisi Vincenzo Gatto e testimonianze di alcuni giovani e studenti.

Gli interventi sono stati preceduti da due video predisposti dai ragazzi del Liceo “Tito Livio” di Martina Franca e del “Vittorino da Feltre” di Taranto e dalla testimonianza di Angela Damasi, segretaria del Movimento studenti dell’Azione Cattolica dell’Arcidiocesi di Taranto.

“Il tema dei giovani, quello del lavoro, della ripresa economica, dello sviluppo ecosostenibile e della competitività, quello della povertà e così via, richiedono, quale comune denominatore, un sistema si istruzione e formazione saldo. Quello che purtroppo la scuola pubblica italiana non riesce ad essere. Eppure la Legge 107/2015 ha consentito, finalmente dopo tanti anni, l’assunzione di 100 mila docenti nel territorio nazionale di cui oltre 4 mila in Puglia. Un investimento che non ha precedenti nell’ultimo ventennio ma che non ha sortito gli effetti che qualcuno sperava – ha, tra l’altro, sostenuto Roberto Calienno, Segretario generale regionale, illustrando la relazione introduttiva.

La scuola pubblica italiana è profondamente mutata e insieme ad essa il lavoro degli operatori. La ricerca, la studio individuale, la formazione obbligatoria, le competenze digitali, le reti di scopo e quelle di ambito hanno radicalmente innovato il modo di fare scuola e molte delle attività svolte non sono contemplate nel contratto collettivo nazionale.

Dai vari interventi è emersa la volontà della Cisl Scuola Puglia di non smettere mai di chiedere alle istituzioni e alla politica di investire nella scuola, condizione irrinunciabile per il complessivo miglioramento sociale ed anche noi vogliamo esercitare quel ruolo di protagonismo che ci compete dunque, non ci preoccupa l’attacco mediatico ripetutamente e ciclicamente riproposto.

L’idea di scuola della Cisl è quella di una scuola che in tutto il Paese, da Nord a Sud, contribuisce a combattere le disuguaglianze, sempre più ampie, che si traducono in emarginazione sociale, in povertà, in negazione dei diritti fondamentali e costituiscono una grave minaccia per la nostra democrazia.

Sono poi seguiti gli interventi del Sottosegretario di Stato all’Istruzione Angela D’Onghia, che ha sottolineato l’importanza di far respirare ai ragazzi l’aria d’impresa del territorio. “Scuola e impresa devono avviare percorsi paralleli senza l’obbligo di tornaconti economici. Il nostro Paese accoglie tanto gli altri ma non riesce a trattenere i suoi giovani”, del Direttore Scolastico Regionale Puglia Anna Cammallere del Segretario generale nazionale Cisl Scuola Maddalena Gissi “le aziende dovrebbero avere forme di premialità sociale, inserite nei bandi, per l’opportunità che avranno di offrire ai ragazzi l’acquisizione di competenze; bassa natalità mette a rischio il futuro della Scuola e del Paese”.