Riapertura scuole, dal Comune: «Su 40 istituti risolte le poche situazioni critiche»

Riapertura scuole, dal Comune: «Su 40 istituti risolte le poche situazioni critiche»

La risposta dopo le polemiche sui riscaldamenti non funzionti

Dopo la riapertura delle scuole questa mattina in tutto il brindisino, numerose sono state le polemiche sulle presunte basse temperature di alcune strutture scolastiche. Il Comune, dopo le opportune verifiche, ha risposto con un comunicato ufficiale:

«In riferimento alle polemiche strumentali che qualcuno ha voluto imbastire sulla questione dei riscaldamenti nelle scuole si precisa quanto segue: Intanto, il Comune di Brindisi ha la gestione di circa 40 istituti del capoluogo tra asili nido, scuole materne, elementari e medie (dunque non le scuole superiori, la cui competenza spetta all’Amministrazione provinciale). Dopo essere stati attivati già nelle giornate di lunedì e martedì, come da disposizione della sindaca, questa mattina tutti gli impianti sono stati accesi regolarmente.

Su quaranta impianti attivati, si sono riscontrati alcuni problemi sono nelle scuole del rione Paradiso per impianti andati in blocco. Sono intervenuti immediatamente i tecnici comunali che hanno provveduto a normalizzare la situazione. Un problema analogo si è verificato anche nella scuola elementare di Bozzano. Pure qui sono prontamente intervenuti i tecnici.

Una verifica è stata effettuata questa mattina alle 10 presso la scuola elementare “San Lorenzo” la cui dirigente aveva allarmisticamente parlato di “situazione critica”. Dalla verifica fatta di persona è risultato che gli impianti di riscaldamento erano regolarmente in funzione e i termosifoni alla prevista temperatura.
Dunque, al di là dei problemi che statisticamente si possono verificare in presenza di un numero così considerevole di impianti (per altro in condizioni meteo straordinarie e che favoriscono il blocco delle caldaie), l’accensione nella stragrande maggioranza delle scuole è avvenuta senza intoppi. Diversa è la questione della temperatura nelle classi che non è determinata solo dall’accensione dei termosifoni (che pure in diversi casi risultano inadeguati al riscaldamento di intere aule) ma anche dalla qualità degli infissi e delle strutture, molti dei quali risultano vetusti o danneggiati da anni, e che richiedono un piano di interventi mirato.

Ma tutto ciò non ha nulla a che vedere con la decisione di consentire oggi il rientro nelle scuole: la situazione meteo ha confermato che a Brindisi questa mattina esistevano tutte le condizioni per tornare tra i banchi. Questa situazione deve comunque essere utile a una riflessione sullo stato degli istituti scolastici comunali che dovrà essere esaminato al più presto per individuare le possibili contromisure».